Menu

Teatro Vittoria – Stagione 2016/17

giugno 22, 2016 - News

Nuovi percorsi, nuovi linguaggi e stili diversi per un’unica idea di Teatro! 

Il 6 dicembre del 2016 il Vittoria compirà 30 anni!

Presentiamo la stagione con un brindisi ideale al Teatro, alla Cultura ed al nostro Pubblico, che ringraziamo per il calore dimostrato dal notevole aumento di adesioni e di partecipazione. La stagione 2016 / 2017 sarà una grande festa, che esprime la soddisfazione dell’“esser sopravvissuti alla catastrofe”, al rischio della chiusura, rischio derivato dai tagli sempre più incisivi ai fondi destinati alla cultura e che ci hanno gravemente colpiti.

Il successo ottenuto conferma la Vittoria della caparbietà e della volontà di non arrendersi alla crisi, ma di continuare a credere in un teatro che sia davvero “di Tutti e per Tutti”.

Scegliamo infatti di mantenere lo slogan coniato nella precedente stagione, perchè assolutamente consono al presente ed ai nostri obiettivi prossimi e futuri, pur ampliandone il contenuto e la portata. Vogliamo rinnovare il nostro impegno a rendere il Vittoria una “piazza”, un luogo aperto ed accessibile alla città, vissuto da un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. In cartellone ventisei titoli, quindici spettacoli in abbonamento e undici fuori abbonamento. Inoltre importanti appuntamenti che ampliano l’orizzonte della nostra proposta artistica: dalla rassegna “Ma che musica al Vittoria!”, prima edizione di un evento speciale a cadenza bimestrale in cui la musica classica, jazz e pop si mescolano e si rincorrono, organizzata da DayBreakMusic, ai frequentatissimi Tè letterari del venerdi, curati dal Professor Marcello Teodonio, giunti alla ventesima edizione.

Una stagione variegata che comporta un impegno importante, studiata proprio per combinare il repertorio della prosa con incursioni teatrali di personaggi della scena culturale italiana, con la musica, con la letteratura e con spettacoli adatti a sollecitare lo stupore e la fantasia. Tutto dettato dalla volontà di sperimentare nuovi percorsi, nuovi linguaggi e stili diversi per un’unica idea di Teatro, in grado di appassionare il pubblico affezionato e di attrarne di nuovo, capace di tessere relazioni tra le persone avvicinando le generazioni e con un occhio attento alla formazione dei più giovani e anche alla accessibilità economica. 

Il sipario si aprirà il 29 settembre con “Il dolore pazzo dell’amore”, dove la narrazione di Pietrangelo Buttafuoco si fonde e si alterna alle ballate di Mario Incudine, intrecciando una tessitura di note e parole che vanno dalla voce lontana dei carrettieri siciliani fino ad arrivare alla Sicilia di oggi. Seguirà l’atteso ritorno di Marco Travaglio con “Slurp”. 

Saluteremo l’autunno con Attori&Tecnici in “Trappola per topi”, una puntata della nostra trilogia di Agatha Christie. Due sono gli spettacoli di alta qualità artistica scelti per dare visibilità a compagnie composte da attori giovanissimi: a novembre “Mar del Plata”, un appassionante testo teatrale di Claudio Fava, la storia vera della squadra La Plata Rugby nell’Argentina della dittatura dei militari negli anni ’70 e a maggio, l’“Odissea” di Omero, archetipo di ogni viaggio, per riscoprire la contemporaneità del mito di Ulisse secondo la versione di Khora.teatro. In novembre l’atteso ritorno di Alessandro Bergonzoni Nessi”, seguito da “Angelicamente Anarchici”, spettacolo nel quale Michele Riondino dà voce alle parole di Don Andrea Gallo, con le quali racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De Andrè. La compagnia Attori & Tecnici non mancherà al consueto e richiestissimo appuntamento con “Rumori Fuori Scena” e rallegrerà le festività natalizie con lo humor anglosassone della commedia “Weekend comedy”. Seguirà il debutto della nostra nuova produzione “Terapia di gruppo”, che descrive un confronto bizzarro di due persone alla ricerca di conforto dai rispettivi analisti, ancor più confusi dei loro pazienti! La regia è firmata da Stefano Messina. 

In programma, interpretazioni femminili importanti: Sabina Guzzanti, in “Come ne venimmo fuori”, un monologo satirico esilarante, essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista e “Due donne che ballano” con Maria Paiato e Arianna Scommegna, due autentiche stelle della scena italiana, per la prima volta insieme, dirette da Veronica Cruciani.

Numerosi i debutti romani, in febbraio: “Moliere: la recita di Versailles” con il capocomico per eccellenza, Paolo Rossi nella riscrittura dell’Improvvisazione di Versailles, testo di Molière del 1663. “Eccehomo” di Corrado Augias, una indagine profonda sulle ultime ore di vita di Gesù. Andrea Scanzi in “Fuochi sulla collina”, uno speciale tributo al noto cantautore Ivan Graziani concepito ed interpretato dal figlio Filippo Graziani ed il ritorno del nostro amato Simone Cristicchi con il nuovo spettacolo “Il secondo figlio di Dio”, ispirato alla vicenda incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, detto il Cristo dell’Amiata, per la regia di Antonio Calenda. 

Con “Matti da slegare” spazio al divertimento ed all’ironia del formidabile terzetto formato da Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti e Gioele Dix in veste di regista. Aspettiamo con grande curiosità “Quante Storie!” con Vauro Senesi e Barbara Alberti, che ripercorreranno tutte le storie che hanno vissuto trasformate in un unico grande racconto, attraverso le parole scritte o dette a voce, con segni e disegni, immagini ferme o in movimento.

Non mancherà un classico in grado di far riflettere sul presente: la “Mandragola”, tragicomica storia di un paese di furbi diretta ed interpretata da Jurij Ferrini. In maggio, spettacoli sensazionali adatti a meravigliare il pubblico di tutte le età: torneranno “Gang of Magic”, uno show tutto nuovo ed ancora più stupefacente che farà vivere al pubblico l’emozione indimenticabile della magia dal vivo e “BuBBles” un viaggio emozionante nel magico mondo delle bolle di sapone di Marco Zoppi. Inoltre “Saxophonissimo!”, una frizzante miscela di ottimo cabaret, ritmi coinvolgenti e sensazionali performaces, dei quattro sassofonisti del gruppo francese Les Désaxés. Lo spettacolo “Eppur mi son scordato di Me” è un monologo divertente, originale e commovente scritto da Gianni Clementi per Paolo Triestino, dove la musica di Lucio Battisti scandisce i ricordi della vita del protagonista. Sarà preceduto da due eventi speciali che possiamo definire una vera e propria retrospettiva dedicata al grande cantautore italiano, protagonista delle note che hanno accompagnato una intera generazione: una prima serata vedrà in scena Mogol, che ripercorre attraverso testi e racconti originali il suo lungo e fortunato sodalizio artistico con Battisti e nella seconda serata il concerto dei Dik Dik, band che ha accompagnato a più riprese Lucio Battisti e per la quale l’ artista ha scritto numerosi e significativi brani

La nona edizione della rassegna “SALVIAMO I TALENTI – Premio Attilio Corsini”, e la messa in scena dello spettacolo vincitore nel 2016 prodotto dalla compagnia Attori & Tecnici, concluderà la stagione, sottolineando la necessità di promuovere progetti teatrali i cui protagonisti siano giovani registi e giovani attori.

Un ringraziamento particolare a voi, care amiche e cari amici della stampa, che continuate ad aiutare il Vittoria con il vostro contributo, necessario per favorire il libero pensiero in questo periodo in cui la cultura e l’informazione sono tanto osteggiate.

Viviana Toniolo
Direttrice Artistica del teatro Vittoria

per info :

ORARIO BOTTEGHINO E PREZZI