Menu

Danza Macabra al Teatro Quirino

maggio 7, 2016 - News

dal 10 al 22 maggio

Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Spoleto57 Festival dei 2Mondi
in collaborazione con Mittelfest 2014
Adriana Asti   Giorgio Ferrara   Giovanni Crippa

di August Strindberg
traduzione e adattamento Roberto Alonge
scenografia Marco Rossi
costumi Maurizio Galante
luci A. J. Weissbard
suono Hubert Westkemper
regia Luca Ronconi

Danza macabra di Strindberg è un testo illustre, interpretato da sempre dalla critica come un exemplum della vita coniugale vissuta quale inferno domestico, in cui si confrontano e si scontrano, da un lato, la natura satanica della moglie, Alice, e, dall’altro lato, il carattere vampiresco del marito, il Capitano, che cerca di succhiare la vita del secondo uomo, Kurt, psicologicamente fragile e remissivo.

In realtà si tratta di un’interpretazione di maniera, depistata dalla forte sensibilità misogina dell’autore svedese. Una lettura più attenta del dramma consente invece di prendere atto che, più semplicemente, siamo di fronte all’inferno domestico di una coppia per niente infernale. La vicenda inizia e finisce su toni e timbri di misurata cordialità coniugale. È solo con l’arrivo del terzo, di Kurt, che cominciano le tensioni. Il Capitano e Alice sono come una coppia di attori, tranquilli quando non c’è pubblico, e subito eccitati dalla presenza di uno spettatore. L’arrivo di Kurt è l’occasione perché entrambi i coniugi si animino e si esibiscano, calandosi ciascuno di essi nel proprio personaggio: il vampiro per il Capitano, e la femmina diabolica per Alice, che seduce il timido Kurt. La fuga finale di Kurt riporta la coppia al punto di partenza, alla calma routine esistenziale.

Per Ronconi siamo cioè di fronte alla rappresentazione di una storia infernale ma risibile, che fa pensare curiosamente al vaudeville di Courteline, Les Boulingrin, andato in scena nel 1898, pochi anni prima della stesura di Danza macabra (1900), in cui i coniugi Boulingrin si scatenano all’arrivo di un ospite in visita, su cui proiettano farsescamente le tensioni della coppia borghese. [Roberto Alonge]

mar 10/05/2016 21.00
mer 11/05/2016 21.00
gio 12/05/2016 17.00
ven 13/05/2016 21.00
sab 14/05/2016 21.00
dom 15/05/2016 17.00
mar 17/05/2016 21.00
mer 18/05/2016 17.00
gio 19/05/2016 21.00
ven 20/05/2016 21.00
sab 21/05/2016 21.00
dom 22/05/2016 17.00