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Il Consiglio d'Egitto al Teatro Quirino

aprile 27, 2016 - News

ENTICO-GUARNIERI-ROSARIO-MINARDI-IL-CONSIGLIO-DEGITTO-FOTO-SCENA-01
Dal 26 aprile all’8 maggio
PT Produzioni presenta
Enrico Guarneri
di Leonardo Sciascia
con Ileana Rigano  Francesca Ferro   Rosario Minardi   Vincenzo Volo
Rosario Marco Amato  Pietro Barbaro   Ciccio Abela   Gianni Fontanarosa
Antonello Capodici   Mario Fontanarosa
scene Salvo Manciagli
costumi Riccardo Cappello
regia Guglielmo Ferro
foto Gianluigi Caruso

«Il capolavoro di Sciascia  è una sorta di grande allegoria che, partendo da fatti realmente accaduti nella Sicilia della fine del XVIII secolo, si apre in un grande affresco nel quale prendono corpo i sentimenti estremi dell’Isola: verità tanto estreme da divenire menzogne, scissioni quasi ineluttabili di mondi apparentemente inconciliabili, ma che in realtà si sovrappongono in un unico, indissolubile, universo. Un universo nel quale tornano le antiche inquisizioni, gli antichi processi, senza più differenza o importanza tra un prima e un dopo, senza che cambi nulla, tranne la superficie delle cose, la loro crosta esteriore. L’unico che sovverta quest’ordine immutabile è l’artefice della Grande Impostura, l’Abate Vella, il quale, mentendo, crea paradossalmente l’unica dimensione di verità. Così è la menzogna, è la “favola” che lo libera alla fine attraverso la creazione di una Storia diversa da quella scritta sui libri».

Il personaggio è affidato al talento di Enrico Guarneri. Vella ritaglia con l’accuratezza di un miniatore parti di un codice differente da quello reale, le fregia di sogni e di intuizioni, e chiuso in sé, nel suo antro di alchimista, dà vita alla sua Magna Opera. Una Magna Opera della quale lui, da oniromante e cabalista del popolo, si trasforma in svelatore di un sogno più grande, immenso e meraviglioso; qualcosa che mutando l’ordine costituito, ne mina le fragili fondamenta. Poco importa se questo troverà riscontri in ciò che accadrà, visto che, in ogni caso, qualcosa è cambiato. «La vita è davvero un sogno: l’uomo vuole averne coscienza e non fa che inventare cabale; ogni tempo la sua cabala, ogni uomo la sua».

Personaggi e interpreti

Don Vella Enrico Guarneri
Principessa di Serradifalco Ileana Rigano
Contessa di Regalpetra Francesca Ferro
Avvocato Di Blasi Rosario Minardi
Camilleri Vincenzo Volo
Abate Meli Rosario Marco Amato
Monsignor Airoldi Pietro Barbaro
Conte di Regalpetra Ciccio Abela
Ambasciatore Gianni Fontanarosa
Hager Antonello Capodici
Guardia Mario Fontanarosa